
Adesso io sorrido
provo a sorridere
c’è mio foglio accanto a me e mi guarda
anch’io lo guardo ma oggi non so che dire
gli passo il braccio attorno alle spalle lo stringo
vorrei dirgli che diventerà uno splendido uomo
vorrei dirgli che un prato verde fuori ci aspetta
e prenderemo il pallone e giocheremo insieme ridendo.
E’ tutto qui sulla punta delle mie dita dei gesti delle parole
ma non riesco a muovere un muscolo. Sto zitto.
Lui mi guarda sorride
prendendo la mia mano abbandonata sulla sua spalla
la stringe forte
le sue piccole dita stamani sono molto più forti e grandi delle mie.
Nessuno dei due dice una parola.
Stamani non so chi dei due protegga l’altro.
Stamani non so quanti grammi di dolore sono sulla bilancia
e forse sono della stessa quantità.
(ai cassintegrati, a chi ha perso il lavoro, a chi vorrebbe ancora poesia ma non può..)
Elda Lenzi @01/2012
Credo che hai fotografato e detto quello che per un anno non ho avuto le parole di dire io.
RispondiEliminaL'immagine dice tutto
Volevo poesia ma non potevo, appunto. Ora sai perché sono lontano, infine.
Infine, non lo sarò mai
Grazie