
In strie luminose.
In connessione astratta e semplice
io vedo ciò che cerchi di dirmi
non hai parole
scia di luce occhio urlo
sei sorriso e notte sola
vuoi starmi accanto
sotto alle palpebre chiuse
dove c’è il senza tempo che parla
dove tu mi parli
ancora ti ascolto ma non comprendo
se siamo solo solitudini
di dimensioni diverse
che si stringono l’una accanto all’altra
o tu vieni a dirmi qualcosa
che ancora non riesco a dire
che ancora non so dire
né capire
in quello spazio dove tu alloggi
e danzi
io posso solo osservarti
ed ascoltarti
da sotto le palpebre chiuse.
Attenderti.
Elda Lenzi-@ 07/08/2011
Ascoltare, attendere, capire.... è bellissima!
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