
Dividemmo un tempo
che ci lasciò sconfitti
una sera d’estate
le lancette girarono al contrario
senza parole
con il pianto in gola
prendemmo un’altra direzione
scegliemmo da quale dolore
farci divorare
per tanti anni
per lunghi anni.
Ti lasciai un segno
dalle dita tremanti
alle tue.
Ritornò la parola
e qualcosa che non aveva nome
che tuttora non l’ha.
Sarà accanto a noi
nel tempo e nel vento
in immagini custodite e mai vissute.
In un segreto
che solo l’infinito
svelerà.
Elda-29/07/2011
Le tue parole.... che emozioni... che sensazioni... grazie.
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